di Michel Chossudovsky
Global Research, 30 giugno 2007
Mentre i preparativi di guerra continuano, un attacco USA-israeliano all'Iran nel 2007 è altamente improbabile. Il Jerusalem Post (22 giugno 2007) citando fonti dei servizi israeliani riporta che:
"L'Israeli Air Force (IAF) si è addestrata per lunghi voli e ai rifornimenti in volo di questi, in preparazione a potenziali attacchi contro obiettivi nucleari iraniani.
Il programma di addestramento ha avuto luogo tempo fa ma è stata resa pubblica venerdì, ha riportato il quotidiano Ma'ariv.
Stime dei servizi ricevute dal personale della difesa concordano sul fatto che una volta che l'Iran avrà passato il punto di non ritorno nei suoi sforzi nucleari, l'interno Medio Oriente entrerà in una fanatica corsa agli armamenti nucleari. Egitto e Arabia Saudita dovrebbero diventare le due potenze principali se un simile scenario dovesse diventare realtà".
Il rapporto, comunque, suggerisce anche che un attacco all'Iran non è imminente.
"Alla fine del 2007 gli Stati Uniti e Israele dovrebbero compiere una stima congiunta per constatare l'efficenza di sanzioni economiche contro l'Iran.
Un nuovo pacchetto di sanzioni preparato unitamente da Israele e gli Stati Uniti, che include l'aumento della pressione sui governi europei per eliminare i 22 miliardi di dollari in prestiti di garanzia dati annualmente a compagnie europee che fanno affari con l'Iran.
Il nuovo pacchetto include anche sanzioni contro banche che lavorano con l'Iran, il non rinnovo delle infrastrutture petrolifere in Iran e una lunga serie di azioni economiche che hanno lo scopo di colpire pesantemente l'economia iraniana.
Secondo le stime di fine anno, Washington deciderà come andare avanti nella lotta contro la corsa nucleare iraniana".
Il generale Peter Pace finirà il suo mandato come capo del Joint Chief of Staff nel settembre 2007. Il Segretario alla Difesa Gates ha già annunciato che l'Ammiraglio Michel Mullen, capo delle Operazioni Navali USA, è stato nominato per prendere il posto del generale Pace come capo del JCS.
La conferma da parte del Senato delle voci riguardo il nuovo capo delJCS sono fissate per un momento imprecisato nel corso dell'estate. Mullen, se confermato, dovrebbe prendere il posto verso l'inizio di ottobre.
Prima dell'installazione del nuovo capo del JCS non possono essere lanciate rilevanti operazioni militari.