Un gruppo
tribale pakistano responsabile di una serie di attacchi di guerriglia
all’interno dell’Iran è stato segretamente incoraggiato e consigliato da
ufficiali americani sin dal 2005, dicono fonti statunitensi e pakistane a ABC
News.
Il gruppo, chiamato Jundallah, è costituito da membri delle tribù
Beluci e opera al di fuori della provincia Beluci in Pakistan, appena oltre la
frontiera dell’Iran.
Si è attribuita
la responsabilità per le morti e i rapimenti di più di una dozzina di soldati e
ufficiali iraniani.
Gli ufficiali statunitensi dicono che la relazione con Jundallah è
pianificata in maniera che gli Stati Uniti non forniscono fondi al gruppo, cosa
che richiederebbe un ordine presidenziale ufficiale, o una svista del congresso.
Fonti tribali
dicono all’ABC che i soldi per Jundallah sono forniti dal suo giovane leader,
Abd El Malik Regi, attraverso esiliati iraniani che hanno collegamenti con
stati europei e del Golfo.
Jundallah ha prodotto un proprio video dove mostra soldati iraniani e
guardie di frontiera che dice di aver catturato e portato in Pakistan.
Il leader,
Regi, sostiene di aver personalmente giustiziato alcuni degli iraniani.
"Combatteva coi Taliban. E’ in parte un trafficante di droga, in
parte talebano, in parte attivista sunnita", ha detto Alexis Debat, membro
da lungo tempo del Centro Nixon sul controterrorismo e consulente di ABC News,
che recentemente si è incontrato con ufficiali pakistani e membri tribali.
"Regi è
essenzialmente al comando di un gruppo di varie centinaia di guerriglieri che
effettuano attacchi oltre il confine dell’Iran contro ufficiali militari
iraniani, uffciali di intelligence iraniani, rapendoli, giustiziandoli davanti
alla telecamera", ha detto Debat.
Più recentemente, Jundallah harivendicato un attacco che a febbraio ha
ucciso almeno 11 membri della Guardia Rivoluzionaria Iraniana guidando
un’autobomba contro un autobus nella città iraniana di Zahedan.
Lo scorso mese,
la televisione di stato iraniana ha trasmesso quelle che sono state definite le
confessione dei responsabili dell’attacco all’autobus.
Hanno ripetutamente ammesso di essere membri di Jundallah e hanno detto
di essere stati addestrati alla missione in una località segreta del Pakistan.
La trasmissione
della TV iraniana è stata introdotta da un’immagine del logo della CIA, alla
quale il programma ha attribuito la responsabilità dell’azione.
Un portavoce della CIA ha detto "l’idea che l’azione sia da
attribuire alla CIA è falsa" e ha ripetuto che gli Stati Uniti non
forniscono fondi a Jundallah.
Fonti del
governo pakistano dicono che la campagna segreta anti-iraniana contro l’Iran da
parte di Jundallah era in previsione quando il Vicepresidente Dick Cheney si è
incontrato col presidente pakistano Pervez Musharraf a febbraio.
Un ufficiale del governo statunitense da lungo tempo ha detto che
gruppi come Jundallah sono stati utili nella ricerca di uomini di al-Qaeda e
che quindi il dialogo tra Stati Uniti e simili gruppi in questo contesto è
utile.
Alcuni ex
ufficiali della CIA dicono che l’intesa ricorda quando il governo degli Stati
Uniti usò gruppi armati che agivano per conto statunitese, finanziati da altri
paesi tra cui l’Arabia Saudita, per destabilizzare il governo del Nicaragua
negli anni ottanta.
Fonte: "ABCnews"